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Bingo del corpo per bambini

Il Laboratorio di Attività · Stampabili

Bingo del corpo per bambini

Il bingo del corpo è un modo semplice per far scoprire ai più piccoli le parti del corpo senza schermi e senza preparativi, a parte stampare il cartellone. I bambini riconoscono mano, piede, occhio, naso, ginocchio, gomito e dito del piede sulla tavola, e l'esercizio diventa un gioco in cui imparano naturalmente le parole del proprio corpo. È un'attività che funziona bene sia in un pomeriggio tranquillo a casa, sia in un momento di gruppo alla scuola dell'infanzia o al nido. Non richiede competenze particolari, si avvia in pochi minuti e si può ripetere molte volte, perché l'ordine delle parole chiamate cambia ogni volta.

Bingo del corpo per bambini — Zenframe

Informazioni su questa scheda

Il bingo è pensato per bambini dai 3 ai 6 anni, l'età in cui il vocabolario del corpo si consolida attraverso il gioco più che attraverso le spiegazioni. Ogni cartellone mostra un set casuale di parti del corpo: chi ha in casa più bambini può stampare più copie con combinazioni diverse, così nessuno ha lo stesso cartellone del compagno.

Per giocare basta un mazzo di parole scritte su bigliettini oppure un adulto che le chiama a voce alta, una alla volta. Il bambino cerca la parola sul proprio cartellone e, se la trova, la copre con un tappo, un fagiolo secco o semplicemente un dito. Chi completa una riga, o l'intero cartellone, grida bingo.

In una sezione di scuola dell'infanzia funziona bene come attività di piccolo gruppo durante l'accoglienza o come pausa tra un'attività più impegnativa e la merenda. A casa è comodo per i giorni di pioggia o per i minuti prima di cena, quando serve un'attività breve, silenziosa e senza bisogno di materiali oltre carta e penna.

Il gioco si presta anche a varianti: si può chiedere al bambino di toccare la parte del corpo corrispondente invece di coprirla sul cartellone, oppure si può giocare in coppia, uno di fronte all'altro, indicando la parte sul proprio corpo mentre la si nomina sull'amico.

Cosa include

  • Cartellone bingo pronto da stampare in formato PDF, formato A4
  • 32 parole illustrate delle parti del corpo, in italiano
  • Adatto a bambini dai 3 ai 6 anni, a casa o alla scuola dell'infanzia
  • Nessuna registrazione richiesta, download gratuito e immediato

Come usarlo

  1. Stampa il cartellone. Scarica il PDF e stampa una copia per ogni bambino che gioca, in bianco e nero o a colori.
  2. Prepara i segnalini. Usa fagioli secchi, tappi o bottoni per coprire le caselle, oppure una matita per segnarle.
  3. Chiama le parole. Un adulto nomina a voce alta le parti del corpo una alla volta, in ordine casuale.
  4. Gioca fino al bingo. Il bambino cerca la parola sul cartellone e la copre; chi completa una riga o l'intero cartellone grida bingo.

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Domande frequenti

A che età si può giocare a bingo del corpo?
Il gioco è adatto dai 3 anni in su, quando il bambino inizia a riconoscere e nominare le parti principali del corpo come mano, piede e occhio. Con i più grandi, dai 5-6 anni, si possono usare cartelloni con parole più specifiche come sopracciglio o polpaccio.
Come si stampa il cartellone del bingo?
Il cartellone è pronto per la stampa in formato PDF su un normale foglio A4, in bianco e nero o a colori. Basta scaricarlo e stamparne una copia per ogni bambino che partecipa al gioco.
Quante persone possono giocare insieme?
Il bingo del corpo funziona bene sia con un solo bambino e un adulto, sia con un piccolo gruppo di quattro o cinque bambini, come spesso accade in una sezione di scuola dell'infanzia o durante una festa di compleanno.
Serve materiale oltre al cartellone stampato?
No, basta qualcosa per coprire le caselle trovate, come fagioli secchi, tappi di bottiglia o bottoni: in alternativa si può semplicemente segnare la casella con una matita ogni volta che la parola viene chiamata.
Il bingo del corpo aiuta anche lo sviluppo del linguaggio?
Sì, associare la parola ascoltata alla parte del corpo corrispondente rinforza sia il vocabolario sia la consapevolezza corporea, un abbinamento utile sia a casa sia nei percorsi didattici della scuola dell'infanzia.