Bingo per Conoscersi per Bambini
Il Laboratorio di Attività · Stampabili
Bingo per Conoscersi per Bambini
Il bingo per conoscersi è un gioco «trova chi...» in cui i bambini girano per l'aula e si fanno domande a vicenda, scoprendo cose che non sapevano sui compagni. Il tabellone è già pronto con 36 caselle tra le frasi più usate per rompere il ghiaccio, pronto da stampare per la classe, il doposcuola o la prossima festa di compleanno. Il gioco non richiede preparazione oltre alla stampa e una penna a testa. È particolarmente utile nelle prime settimane di una nuova classe o di un nuovo gruppo, quando i bambini non si conoscono ancora, e funziona bene anche come attività di apertura tranquilla a una festa dove non tutti gli invitati si conoscono già.
Informazioni su questa scheda
Il momento migliore per usare il bingo per conoscersi è l'inizio dell'anno scolastico, quando una classe si forma per la prima volta, oppure il primo giorno di un nuovo gruppo al doposcuola. Funziona altrettanto bene come attività di apertura a una festa di compleanno con ospiti che non si conoscono tutti tra loro.
La regola è semplice: ogni bambino gira per l'aula con il proprio tabellone e fa domande ai compagni finché non trova qualcuno che corrisponde a una casella, per esempio «hai un cane?» o «sai fischiare?». Il nome del compagno va scritto nella casella corrispondente, e la stessa persona non può essere usata due volte sullo stesso tabellone.
Per i bambini più timidi, evita di lasciare tutta la classe libera di girare senza struttura: dividili in gruppetti fissi di quattro o cinque, seduti allo stesso tavolo, così le domande restano all'interno di un gruppo piccolo e conosciuto invece che rivolte a tutta l'aula. Un adulto può anche fare da apripista per le prime due o tre domande, mostrando come si chiede, prima di lasciare che il bambino continui da solo.
Per i più piccoli dell'asilo, semplifica togliendo la scrittura: leggi tu le caselle ad alta voce una alla volta e chiedi a chi corrisponde di alzare la mano, così il gioco resta un momento di gruppo guidato invece di un'attività individuale da completare da soli.
Cosa include
- Tabellone bingo pronto da stampare, con 36 caselle uniche
- Formato A4 in bianco e nero, economico da fotocopiare per tutta la classe
- Istruzioni di gioco chiare per insegnanti e animatori
- Consigli per adattare il gioco ai bambini più timidi
Come usarlo
- Stampa una copia per bambino. Stampa il tabellone in bianco e nero, una copia per ogni bambino, e prepara una penna o una matita a testa.
- Spiega la regola. I bambini girano per la stanza e fanno domande ai compagni finché non trovano qualcuno che corrisponde a ogni casella, scrivendo il nome nella riga giusta.
- Un nome per casella. Ogni compagno può essere scritto una sola volta per casella, così i bambini sono costretti a parlare con più persone diverse.
- Premia la prima riga completa. Chi completa per primo una riga, colonna o diagonale grida «Bingo!» — puoi premiare il primo, oppure lasciare che tutti finiscano il tabellone.
Scarica gratis
Scegli un'età, scarica il PDF A4 con le soluzioni e stampa. Senza registrazione.
Domande frequenti
- A che età si può usare il bingo per conoscersi?
- Funziona bene dai 6 anni in su, quando i bambini scrivono da soli. Per l'asilo o i primi anni della primaria, l'insegnante può leggere le caselle ad alta voce e i bambini alzano la mano invece di scrivere, così il gioco resta accessibile anche a chi non scrive ancora bene.
- Come si adatta il gioco ai bambini timidi?
- Invece di lasciare tutta la classe libera di girare, dividi i bambini in gruppetti fissi di quattro o cinque e falli restare seduti: si fanno domande a turno nel piccolo gruppo, il che riduce l'ansia di dover avvicinare tutta la classe da soli. Un adulto può anche affiancare il bambino più timido per le prime domande.
- Quanto dura in media una partita?
- Con una classe di 20-25 bambini, conta 10-15 minuti per completare almeno una riga. Puoi fermare il gioco al primo «Bingo» o lasciare che tutti finiscano il tabellone per intero, a seconda del tempo a disposizione.
- Serve un premio per il vincitore?
- No, il gioco funziona bene anche senza premio, perché l'obiettivo principale è far parlare i bambini tra loro. Se vuoi comunque premiare, un piccolo adesivo o il diritto di scegliere il prossimo gioco è più che sufficiente.
- Va bene anche per una festa di compleanno?
- Sì, è un'attività di apertura efficace quando gli invitati non si conoscono tutti tra loro, per esempio quando arrivano bambini da classi o gruppi diversi. Funziona come rompighiaccio prima della torta o dei giochi di movimento.
- Posso riutilizzare lo stesso tabellone più volte?
- Sì, le caselle restano valide per gruppi diversi perché coprono interessi comuni e trasversali come sport, animali e hobby. Se vuoi variare, puoi coprire una o due caselle a mano e scriverne di nuove prima di stampare.