Banca delle Cene: i piatti fissi della famiglia
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Banca delle Cene: i piatti fissi della famiglia
La banca delle cene è il foglio dove la famiglia raccoglie i piatti che piacciono davvero a tutti, così non si resta più senza un'idea al supermercato. Invece di inventare la cena ogni giorno da zero, si costruisce una banca di 15-20 piatti su cui ruotare per tutto l'anno. Il foglio si compila poco alla volta, nell'arco di qualche settimana - non tutto in una domenica sera - e ha una colonna dedicata a chi in famiglia ama ogni piatto, così la pianificazione diventa un progetto di tutti e non il compito di una sola persona.
Informazioni su questa scheda
Molte famiglie si bloccano davanti al frigo perché cercano di inventare la cena perfetta ogni singolo giorno. La banca delle cene ribalta il problema: si scrivono una volta i piatti che funzionano già, e poi si pesca da lì. Bastano 15-20 ricette per coprire un anno intero di rotazione, senza mai sentirsi a corto di idee.
Il foglio non va compilato tutto insieme. Meglio aggiungere due o tre piatti a settimana, quando vengono in mente mentre si cucina o si fa la lista della spesa. In un mese la banca è già utilizzabile, e continua a crescere nel tempo.
Segnare feriale o weekend aiuta a scegliere in fretta: nei giorni di scuola serve qualcosa di veloce, nel weekend c'è tempo per una ricetta più lunga. La colonna 'chi lo ama' trasforma la cena in una decisione condivisa invece che in un indovinello quotidiano per un solo genitore.
Cosa include
- Tabella con 16-20 righe vuote per i piatti che la famiglia rifà volentieri
- Colonne per ingrediente principale e tempo di preparazione in minuti
- Versione più completa con 'chi lo ama' e 'dove si trova la ricetta'
- Spazio per segnare i piatti da sera feriale e quelli da weekend
Come usarlo
- Compila poco alla volta. Non serve riempire tutto il foglio in una sera. Aggiungi due o tre piatti a settimana, quando vi vengono in mente mentre cucinate o fate la spesa.
- Segna feriale o weekend. Scrivi F accanto ai piatti veloci da sera feriale e W a quelli più elaborati da weekend, così sai sempre cosa proporre a seconda del tempo che hai.
- Fai votare tutta la famiglia. Lascia che ogni bambino scriva il proprio nome nella colonna 'chi lo ama' - i piatti con più voti diventano i pilastri della rotazione.
- Appendi il foglio in cucina. Tienilo attaccato al frigorifero: quando qualcuno pensa a un nuovo piatto preferito, lo aggiunge subito, senza aspettare la prossima lista della spesa.
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Domande frequenti
- Quanti piatti servono davvero nella banca delle cene?
- Bastano 15-20 piatti per coprire un anno intero di rotazione senza ripetersi troppo spesso. Non serve inventarne di nuovi ogni settimana: l'obiettivo è avere una base solida su cui tornare quando manca l'ispirazione.
- Devo compilare il foglio tutto in una volta?
- No, anzi è meglio evitarlo. Aggiungi due o tre piatti a settimana nell'arco di un mese, così la lista riflette davvero quello che la famiglia mangia volentieri invece di un elenco scritto di fretta una sera qualunque.
- Come distinguo i piatti da feriale da quelli da weekend?
- Scrivi F o W accanto a ogni piatto: F per le sere di scuola quando serve qualcosa di rapido, W per il weekend quando c'è più tempo per una ricetta elaborata. In pochi secondi sai cosa proporre in base al giorno.
- Come faccio votare i bambini sui piatti?
- Nella versione per i più grandi c'è una colonna 'chi lo ama': ogni bambino scrive il proprio nome o mette un segno accanto ai piatti preferiti. Per i più piccoli basta un pollice su o pollice giù mentre un adulto scrive.
- Dove conviene tenere il foglio compilato?
- Attaccalo al frigorifero o dentro un'anta della cucina, vicino a dove si fa la lista della spesa. Così chi cucina lo controlla al volo e chi ha un'idea nuova la aggiunge subito, senza dover cercare il foglio altrove.
- Cosa scrivo nella colonna 'dove si trova la ricetta'?
- Basta un rimando semplice: il nome del libro e la pagina, il nome del sito, oppure 'a memoria' se la ricetta la sapete già a mente. Serve solo a non perdere tempo a ricercarla la prossima volta che tocca a quel piatto.